FIRENZE GIOVANI - FIRENZE BY NIGHT

Firenze, la culla del Rinascimento, città visitata ogni giorno da migliaia di turisti, non si ferma mai.
Questo blog nasce con l'intento di descrivere attraverso esperienze personali una delle città più belle del mondo.
Testimonianze di gran lunga migliori rispetto alle comuni descrizioni sulle guide turistiche o sul web. Il potenziale di essere fiorentino!
La città vista dal suo interno, il bene e il male, i pro e i contro, le iniziative e gli avvenimenti, i locali più frequentati, i posti nascosti, quelli che solo chi vive Firenze può conoscere.

Fatevi avanti, è nato FirenzeGiovani !

Vi auguro una buona lettura.


CIMA

venerdì 29 maggio 2009

YAB - Presentazione Miss Caligarus & Fashion Night

Sabato 30 Maggio allo Yab, durante la serata sarà presentata la linea Miss Caligarius, presto disponibile da Brandy&Melville.
L'ingresso sarà limitato a 1100 persone per evitare sovraffollamento.

DJ House Commerciale
Privé Techno Minimal

Ingreso cene: 20.30
Ingresso tavoli: 22.30
Ingressi sfilata 23.00
Tavoli e cene con prevendita e solo su prenotazione, ingresso prioritario e scontato su prevendita (prevendita a 2€)

Per maggiori informazioni potete controllare direttamente dal gruppo "L.F Events " su Facebook.

GO KART?! Cambiamo un attimo provincia...

Avete voglia di divertivi e magari di sentirvi un pò come Shumacher?!? Voglio parlarvi di un posto adatto a voi allora...
Per farlo dobbiamo uscire un attimo dalla provincia di Firenze (ma neanche tanto), per entrare in quella di Prato, più precisamente nella zona industriale situata tra Capalle e Prato.
Nei locali di un vero e proprio capannone sorge una divertentissima pista di go-kart.
La pista non è grandissima ma proprio per questa sua particolarità, può far sembrare la velocità dei kart maggiore.
I kart possono raggiungere i 90 km/h, con un'accelerazione 0/90 km/h in 6.0 sec.
La cosa più curiosa è che c'è anche una gestione della telemetria, i dati di ogni pilota vengono registrati e controllati.
Inoltre i kart possono essere controllati; sempre elettronicamente può essere ridotta la loro velocità e il loro motore spento.
Vi consiglio di visitare il sito internet, dove troverete un sacco di foto, video e informazioni utili.
CLICCA QUI --> PLANET KART PRATO

Se avete voglia di divertirvi fateci un salto!
Buona fortuna per la gara da Firenze Giovani!

mercoledì 27 maggio 2009

A1 / Effetto Cantiere

La Deaphoto con il Comune di Firenze e il Consiglio di Quartiere 3, espone la seconda edizione di "A1 / Effetto Cantiere", mostra fotografica sulle trasformazioni del Territorio nelle aree di Cascine del Riccio e del Galluzzo (08-09).
Il progetto intende monitorare l'avanzamento dei lavori e il loro impatto ambientale.
La mostra, inaugurata ormai lo scorso 23 Maggio, durerà fino a Domenica 14 Giugno e ha come sede il C.R.C. "Cascine del Riccio" di Firenze (Via Ponte a Jozzi 1 - Cascine del Riccio - FI)

Orari di apertura: Mar > Ven 7-19 - 20,30-24
Sab 8-12,30 - 14-24
Dom 8-12,30 - 14-19 - 20,30-24

info > Consiglio di Quariere 3 / Ufficio Territorio

Espongono: Sandro Bini, Martin Rance, Giovanni de Leo, Simone Cecchi, Filippo Brinati, Paolo Contaldo, Michelangelo Chiaramida, Lorenzo Rugiati

GIOVEDI 28 MAGGIO CENTRAL present OFFICIAL PARTY "HONDA - PLAYBOY - REDBULL"

Eccovi un aggiornamento interessante se vi piacciono le belle ragazze o siete appassionati di moto e seguite il motomondiale (o entrambi!).
Honda e Playboy, sponsor ufficiale della scuderia, si riuniscono al Central Park, in via Fosso Macinante per una serata divertente all'insegna di belle ragazze, le playmate della rivista più famosa del mondo.
Ospite d'onore il pilota della motoGP Randy De Puniet.
Vi ricordo che il Giovedi pagano solo gli Uomini, da veri Gentlemen, e che le donne sono tutte gradite Ospiti dalla Cena in poi.
Affrettatevi a prenotare perchè questo Giovedi è previsto Sold-Out!!!
QUI trovate tutti i prezzi, gli orari, le informazioni su come raggiungere il locale...insomma tutte le info utili!!!
Buon divertimento!!!

Martin Libero

Ciao a tutti!
Oggi parlo di un argomento che mi ha colpito molto; ieri ho ricevuto la mail che ho incollato di seguito dal mio professore di Geografia e Territorio, il prof. Cesare Stendardi, un uomo di buon cuore che insegna anche ai detenuti nel carcere fiorentino di Sollicciano. Facendo conoscenza con questi detenuti si è imbattuto in una storia molto triste che sembra essere legata a uno dei temi più attuali della nostra società moderna: la tolleranza.
Leggete qui di seguito e se volete lasciate pure il vostro parere così da aprire anche un dibattito.

"Cercate di inviare questa lettera a tutti i vostri amici: l'obiettivo è quello di creare una specie di catena di S. Antonio per tentare un'impresa molto difficile, far riaprire il processo contro Martin Lazri. Ha trovato nuovi testimoni ma è albanese....."

Di: Martin Lazri [carcere di Sollicciano]Mi chiamo Edmond: sono un giovane della mia terra d’Albania e, come molti giovani del mio paese, sono partito da casa con un filo di speranza cercando un paese democratico e giusto nelle sue leggi.Ho scelto l’Italia! L’ho sempre avuta nel cuore: le bellissimi città, le campagne, i suoi mari, le sue isole e, soprattutto, l’arte!Ho studiato abbastanza, ho una certa cultura e ho scelto Firenze. Dio, come è bella! Con i suoi monumenti, le sue piazze, i suoi grandi artisti, da Michelangelo e Leonardo, Brunnelleschi… Andavo a visitare tutto questo ben di Dio e, come tutti i giovani, conobbi lei, una bellissima ragazza, Donika.Si stava bene insieme, ci innamorammo, si pensava già al futuro: avere una casa tutta nostra con tanti bambini.A volte, si sa, sono sogni di noi giovani, ma si spera che si avverino.Purtroppo, e c’è un purtroppo, i nostri sogni sono finiti per una fatalità! Un litigio, un maledetto litigio verbale fra fidanzati che si amano!Il destino si è messo in mezzo, il destino, provocando la sua morte!E in quel momento tragico è come se fossi morto anch’io: lei morta, gettandosi dalla finestra, io, morto dentro di me, perché non sono riuscito a salvarla. È stato inutile anche il tentativo di tirarla su, non avevo più la forza e, con la mia più profonda disperazione, sentivo il suo polso nella mia mano che pian piano scivolava. Vidi con i miei occhi terrorizzati la sua bellissima figura andare giù. Mi scivolò, lo ricorderò per sempre, fino alla mia morte.Dio mio, perché hai lasciato che accadesse, perché non mi hai dato la forza di tirarla su? E urlai un “noo DoniKa”. La volevo seguire, furono frazioni di secondo.Una voce mi diceva: “fermati!”. Queste voci, queste scene le ho sempre nei miei occhi e dentro di me.Il dopo: Vengo arrestato e accusato di omicidio!Io non ci volevo credere, pensavo: “Hanno fatto un errore, sono in Italia, un paese democratico e giusto”. Non è possibile, non potevo credere!Pregavo Dio di fargli capire che io, proprio io, ero morto con lei, la mia dolce Donika.Il Signore mi vuole ancora vivo, nella speranza della verità.La notte per me è un incubo: mi agito continuamente, fino a poco tempo fa mi hanno riempito di ansiolitici.Ho sempre negli occhi il mio dolce amore e quella visione mentre cadeva: non ho potuto salvarla!Cominciai, come ho sempre fatto, a pregare. Cominciò il processo di I° grado.Tutte le persone presenti mi guardavano con segni di disgusto e le poche parole che mi riusciva di intuire o percepire erano: “Che vuoi,anche questo è un albanese”. Lo ha detto anche il PM, c’è la registrazione!Io pensavo: “Dio mi guarda e vede anche voi, gente di malafede”.Anche se sono morto dentro di me, avevo la speranza di poter far luce sulla verità e poter uscire a testa alta da questa brutta storia e dover guardare io negli occhi questa gente, solo negli occhi, per far capire il dolore che provo in me.Ho perso la sua vita e anche la mia, per sempre.Al processo, sia di I° che di II° grado, la giuria (o il giudice, questo non l’ho mai capito!) mi condanna a 24 anni. Non potevo crederlo, proprio non lo volevo credere!“Possibile – dicevo tra me – come mai il mio Dio non ha aperto gli occhi alla verità? Perché, e ci sarà un perché, io devo soffrire più di quello che sto già soffrendo? Che motivo ci può essere? Io ho fatto di tutto per tenerla stretta nelle mie mani, ma lei lasciò andare anche l’altra sua mano e non mi aiutava per poterla tirare su. Allora, perché devo continuare a soffrire tre volte di più? Donika, lei sa la verità e anche Nostro Signore Onnipotente conosce la verità”.Mi portano in prigione!Il giorno, la notte, ogni ora ripenso a quei momenti, al mio amore, alle sue parole, a quanto ci amavamo, a come l’amo tuttora.Io non avrei mai fatto e non farei mai una cosa del genere, e dico mai, nemmeno al mio peggior nemico. Sono cristiano e il peccato non è il mio credo: sono umano e rispettoso con tutti e spero, finchè vivrò, di continuare a essere così.Una notte, una brutta notte ho tentato il suicidio, perché non potevo resistere a questa ingiustizia. Mi hanno salvato i miei compagni di cella e di sventura. Ho pianto a dirotto e loro stessi mi hanno dato la forza di reagire. Un grande ruolo ha avuto anche la psicologa nel confortarmi per quasi tre anni, così come mi sono stati molto vicini con il loro affetto gli insegnati della scuola superiore. Sembra che il Signore li abbia mandati a proteggermi, confortarmi per far fronte a tutto questo male, a queste ingiustizie.Nella mia angoscia sto aspettando la Cassazione e ripenso al processo di I° grado e all’appello, al giudizio che la giuria (o il giudice) ha espresso.Ho sperato, pregando, che avessero commesso un errore di trascrizione. Invece è un’amara verità: anni 24.Qui, dove mi trovo, vado al lavoro e a scuola, cerco di distrarmi anche se è molto difficile. La notte per me è diventata un tormento continuo, mi domando: “Ma sono colpevole? Di quale colpa mi sono macchiato? Di averla amata, di amarla, di non aver potuto far niente per salvarla?”Per la giuria (o il giudice) sono colpevole: solo Dio e Donika sanno la pura verità, compreso me. A me e a un testimone non hanno voluto credere!Spero e prego e, ripeto, spero e prego il Signore Dio Onnipotente, perché davanti agli uomini e ai giudici esca tutta la verità su di me e su Donika, mio grande amore.Io “albanese” a volte ripenso: “Possibile che mi abbiate condannato perché sono “albanese”? Un paese democratico e giusto come l’Italia? Non vorrei crederlo!”.Avendo studiato e avendo un po’ di cultura, mi ritorna in mente il popolo italiano dopo la II guerra mondiale e i racconti di mio nonno che ha dato rifugio a tanti italiani ricercati dai tedeschi. Mio nonno ha salvato tanti italiani!Gli italiani che hanno vissuto l’emigrazione, che hanno cercato di costruirsi un avvenire migliore, che hanno patito discriminazioni, hanno avuto una storia simile agli albanesi che oggi vengono in Italia per costruirsi un avvenire migliore lavorando duramente.Con questa mia storia terribile faccio appello al cuore e alla coscienza di chi la leggerà perché mi sostenga nella ricerca della giustizia. Io continuo a pregare, prego per i giudici e i giurati, perché siano illuminati e perché non mi facciano morire una seconda volta. Aspetto la verità ricordando Donika.Ho parlato del mio amore e del mio dolore, di chi mi dà conforto e la forza di andare avanti. Non è facile per me parlare di felicità, perché l’ho perduta, ma so che esiste perché l’ho provata. Chi mi sostiene giorno per giorno mi fa capire che finchè ci saranno persone che credono, che lottano per la verità e per accogliere chi ha bisogno, c’è la speranza di un mondo migliore. In un mondo che va verso il bene, c’è la possibilità di essere felici. Martin Lazri – alias Edmond Parubi, Carcere di Sollicciano – maggio 2007

venerdì 22 maggio 2009

La festa del VINO a Montespertoli

Da Sabato 23 Maggio a Domenica 31 Maggio 2009, a Montespertoli si terrà la 52esima edizione della Mostra del Chianti. Numerosi stand di degustazione e vendita di vini saranno allestiti durante tutta la settimana al centro della piazza principale. A far da cornice alla manifestazione ci saranno inoltre convegni, mostre sul tema del vino, spettacoli folcloristici ed attrazioni musicali.
Dopo essermi visto la partenza della 14esima tappa del Giro d'Italia, io ci andrò, non credo che berrò molto vino dato che dovrò guidare, ma sicuramente qualche degustazione la farò!
Vi consiglio davvero di farci un salto, ci sarà sicuramente un sacco di gente ma ne vale sempre la pena per assaggiare i prodotti tipici della nostra terra.

Oggi il Giro d'Italia arriva a Firenze!

In questo momento, mentre io scrivo seduto comodamente al mio pc, i corridori del Giro d'Italia stanno sudando sulle loro bici e lottano per arrivare fino al traguardo.
Oggi c'è la 13esima tappa del Giro d'Italia, Lido di Camaiore a Firenze per un totale di 176 km.
In questo momento hanno passato Fucecchio, mancano circa 50 Km al traguardo; purtroppo oramai mi sono perso l'arrivo nella mia Firenze,anche se tentassi di raggiungere le Cascine...pardon... il Parco delle Cascine, i tentativi di arrivarci con le strade chiuse e il relativo ingorgo delle alternative me lo impedirebbero.
Comunque sia domani il Giro parte direttamente dal mio Comune di residenza, ovvero Campi Bisenzio, e stavolta ho deciso di non perdermi la partenza.
L'unica consolazione per oggi sarà vedermi l'arrivo alla televisione!
 


Firenze Giovani © 2008. Design by: Pocket